Per aiutarci a capire cosa sta accadendo realmente a proposito degli attacchi alla Chiesa e al Papa, ho trovato utilissimi quattro articoli di Massimo Introvigne, comparsi sul suo sito.
Il primo identifica le attuali campagne come una classica applicazione del metodo del cosiddetto “panico morale”, funzionale ad obiettivi poco chiari:
La discussione attuale sui preti pedofili – considerata dal punto di vista del sociologo – rappresenta un esempio tipico di “panico morale”. [...] I panici morali sono stati definiti come problemi socialmente costruiti caratterizzati da una amplificazione sistematica dei dati reali, sia nella rappresentazione mediatica sia nella discussione politica. [...]
In primo luogo, problemi sociali che esistono da decenni sono ricostruiti nelle narrative mediatiche e politiche come “nuovi”, o come oggetto di una presunta e drammatica crescita recente. In secondo luogo, la loro incidenza è esagerata da statistiche folkloriche che, benché non confermate da studi accademici, sono ripetute da un mezzo di comunicazione all’altro e possono ispirare campagne mediatiche persistenti. Leggi l’articolo completo




























